Perché utilizzare l’ICF-CY?

Il linguaggio ICF-CY

I codici ICF-CY sono stati individuati per descrivere la salute delle persone con disabilità, attraverso un linguaggio strutturato e universale per pianificare gli interventi della comunità in loro favore.

Le sue finalità

Utilizzare il linguaggio dei codici ICF-CY per descrivere l’interazione tra gli alunni e il contesto: è questa la novità che può essere introdotta nella pianificazione degli interventi didattici. Quali vantaggi può arrecare il suo utilizzo a scuola? La risposta a questa domanda può essere trovata nelle difficoltà che si incontrano nel passaggio delle informazioni, preziosissime, provenienti da varie fonti che, però, spesso, non vengono interpretate nel modo corretto. Col passare del tempo, inoltre, le cose si complicano. Le informazioni si stratificano senza una possibilità di confronto immediata, senza un linguaggio comune, senza un metodo di raccolta dei dati. Tutto questo può portare, spesso, a ripetere osservazioni di condizioni già rilevate in precedenza o a sperimentare metodologie già applicate senza conoscerne l’esito già verificato da altri operatori. Anche le osservazioni fatte da noi stessi non sono facilmente confrontabili con quelle effettuate col passare del tempo. Spesso occorre intervenire tempestivamente nella programmazione di interventi didattici o di altre attività, per cui la disponibilità di dati su cui poter far leva per creare dei percorsi inclusivi è sicuramente un aiuto al nostro contributo.

Partire dalla conoscenza dei dati

Classificare la disabilità solo sulla base delle diagnosi o sul tipo di difficoltà che gli alunni si trovano ad affrontare non consente di ottenere delle informazioni dettagliate e veramente utili riguardo le abilità e la partecipazione degli stessi e non apporta grandi vantaggi alla pianificazione degli interventi didattici.

Strumenti da realizzare con i codici ICF-CY

Abbiamo bisogno, per questo, di un framework (uno schema, un modello) che tenga conto di come i bambini agiscono in un contesto naturale. Un modo per sostenere questi interventi è l’approccio funzionale che dirige l’attenzione sul funzionamento quotidiano dei bambini e sull’influenza dell’ambiente su di esso.

La classificazione ICF-CY può essere utilizzata per fornire informazioni su come si comportano i bambini nelle situazioni di vita quotidiane e può incoraggiare i professionisti a concentrare la loro attenzione sulla partecipazione dei bambini e sull’ambiente.

Realizzare il progetto di vita

I codici ICF e la sua filosofia, quindi, possono essere utilizzati per immaginare e progettare dei percorsi compensativi attraverso i quali poter sostenere le persone con disabilità per migliorarne la qualità della vita.

Negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più la consapevolezza della necessità di pensare in anticipo ai bisogni futuri degli alunni, per poter meglio pianificare gli interventi per il loro sostegno. Si tratta quindi di affiancare al PEI il Progetto di vita, in quanto, le persone hanno il diritto di essere sostenute non solo durante l’età evolutiva, ma per tutta la vita.

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