Linee guida sull’autismo del 2012 – Ministero della Salute

Le linee guida per la promozione ed il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nei Disturbi pervasivi dello sviluppo (DPS), con particolare riferimento ai disturbi dello spettro autistico. Questo documento del Ministero della Salute è stato approvato come Accordo in Conferenza unificata il 22 novembre 2012.

File in pdf
Linee Guida Autismo 2012 del Ministero della Salute

Risoluzione delle Nazioni Unite per la giornata della consapevolezza sull’autismo

La risoluzione delle Nazioni Unite 62/139 del 2007 ha designato il 2 aprile di ogni anno giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo (dal 2008), ricordando, inoltre, l’importanza della diagnosi precoce, della ricerca e degli interventi per lo sviluppo dell’individuo.

Risoluzione delle Nazioni Unite sulla giornata della consapevolezza sull’autismo

I LEA includono l’autismo

Il 15 gennaio 2017 è stata approvata la nuova legge sui LEA (livelli essenziali di assistenza). All’art. 60 (persone con disturbo dello spettro autistico) viene riconosciuto il diritto alla diagnosi precoce, alla cura e al trattamento individualizzato per le persone con disturbo dello spettro autistico. Si fa esplicito riferimento alla Legge sull’autismo n. 134/2015.

Il testo della legge 134/2015 sull’autismo

Lo schema di decreto recepisce la legge n. 134/2015, che prevede l’aggiornamento dei LEA per la diagnosi precoce, la cura e il trattamento individualizzato dei disturbi dello spettro autistico.
Si prevede che diagnosi, cura e trattamento impieghino metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche. Si promuove inoltre il reinserimento e l’integrazione dei soggetti con autismo nella vita sociale con la cooperazione tra assistenza sanitaria e istituzioni scolastiche.
Anche la famiglia viene coinvolta attraverso interventi di sostegno, formazione e coinvolgimento attivo nel percorso terapeutico.

Tutte le novità sui LEA (repubblica.it)

Il fondo per la legge sull’autismo

Il fondo di 5 milioni di euro spiegato sul sito handylex.com

Link all’articolo di pernoiautistici.com

Inclusione: conquiste e prospettive (Convegno)

I Cts di Roma e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) promuovono un convegno l’8 e il 9 marzo a Roma intitolato “Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive”. Si terrà presso l’Istituto De Amicis, via Galvani 6 il primo giorno. La seconda giornata si svolgerà presso l’Istituto Galileo Galilei, via Conte Verde, 51.

Il convegno – dice Nicola Striano – vuole far riflettere sulle tappe fondamentali dell’Inclusione in Italia ricordando i cambiamenti introdotti dalla legge 517/77, dalla legge quadro 104/92 e dal progetto che ha portato alla nascita dei CTS, fino ad arrivare a considerare lo Schema di Decreto sull’inclusione (Atto del governo sull’inclusione n. 378).

Clicca per vedere l’Atto sull’Inclusione n. 378

PDF (Atto Inclusione 378)

Per informazioni: Nicola Striano (nicstriano56@gmail.com).

Programma del convegno dell’8 e 9 marzo

 

C.m. n.8 del 6/3/2013 sui BES e CTI

Nella circolare ministeriale n.8 del 6 marzo 2013 si precisano i compiti delle istituzioni scolastiche riguardo all’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali, sulla base di quanto già disposto dal D.M. 27/12/2012. Vengono indicati i responsabili della stesura dei PDP e de PAI e i compiti dei CTS e dei CTI.

C.M. 8 del 6/3/13

D.M. 27/12/2012 sui BES in chiave ICF, sui CTS e CTI

Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica

Il nostro modello di integrazione scolastico è riconosciuto come un riferimento per le politiche di inclusione in Europa. Il decreto vuole dare un nuovo assetto ad alcuni aspetti del sistema dell’inclusività, in una visione che concorda con quella del modello ICF dell’OMS, che considera la persona nella sua interezza, in un’ottica bio-psico-sociale. Attraverso questo modello vengono individuati i Bisogni Educativi Speciali (BES) dell’alunno.

Nel decreto si sottolinea la necessità di potenziare la cultura dell’inclusione per mezzo di “una più stretta interazione tra tutte le componenti della comunità educante. In tale ottica, assumono un valore strategico i Centri Territoriali di Supporto, che rappresentano l’interfaccia tra l’Amministrazione e le scuole e tra le scuole stesse in relazione ai Bisogni educativi Speciali. Essi pertanto integrano le proprie funzioni – come già chiarito dal D.M. 12 luglio 2011 per quanto concerne i disturbi specifici di apprendimento – e collaborano con le altre risorse territoriali nella definizione di una rete di supporto del processo di integrazione, con particolare riferimento, secondo la loro originaria vocazione, al potenziamento del contesto scolastico mediante le nuove tecnologie, ma anche offrendo un ausilio ai docenti secondo un modello cooperativo di intervento”.

Il D.M. 27 dicembre 2012 sui bisogni educativi speciali, individuati nell’ottica dell’IC dell’OMS, sui CTS, i centri territoriali di supporto e i CTI.

BES CTS CTI
il D.M. sui BES e sui CTS-CTI

Lo sportello Autismo dell’Istituto Ancel Keys di Castelnuovo

L’Istituto Ancel Keys è stato individuato come prossima sede satellite dello Sportello Provinciale Autismo di Salerno. La nostra scuola si occupa da sempre dell’inclusione come un punto nodale della sua ‘mission’. Questo servizio va in questa direzione, per fornire un supporto alla comunità, attraverso la condivisione delle buone prassi sull’autismo e per mezzo di personale formato appositamente per tale scopo. Le diagnosi sull’autismo sono molto aumentate negli ultimi anni ed è importante intervenire tempestivamente con degli interventi educativi e didattici mirati.
Per migliorare la qualità della vita dei bambini e ragazzi con autismo si rende, quindi, quanto mai auspicabile una condivisione ed una diffusione delle conoscenze su questo argomento che coinvolge in maniera sempre maggiore la nostra società. Lo sportello, quindi, nasce per dare un supporto a tutti i docenti che si occupano nelle loro classi di alunni con autismo e alle famiglie di questi bambini o adolescenti.
La scuola ha inoltre predisposto un sito, raggiungibile dalla home page dell’Istituto, per fornire notizie sulle risorse esistenti on line che riguardano i disturbi dello spettro autistico. Attraverso il sito sarà inoltre possibile mettersi in contatto con le figure di riferimento della scuola che si occupano dello sportello per fornire una consulenza a chi ne faccia richiesta.

Continue reading “Lo sportello Autismo dell’Istituto Ancel Keys di Castelnuovo”