2 aprile: giornata della consapevolezza sull’autismo

2 aprile

Ci siamo: Il 2 aprile è il giorno della consapevolezza sull’autismo! Il nostro sito ha proprio questo scopo. Per celebrare questo giorno vi presentiamo un video molto bello.
Si tratta di una storia raccontata alla maniera di Sesame street. Questa serie televisiva, nota in Italia come Muppet Show, si è interessata molto di autismo, arrivando a creare un personaggio con autismo di nome Julia. Ne abbiamo parlato già lo scorso anno, perché ci è sembrato, quello fatto dagli autori, un ottimo lavoro, tanto più encomiabile, perché rivolta ai bambini. Far conoscere il perché di alcuni comportamente dei bambini con autismo è molto utile. Spiegarlo in modo chiaro e semplice (e anche divertente) è sicuramente un’opera meritoria cui fare il nostro plauso. Sottolineo anche la semplicità e la bellezza del testo della canzone finale che sottolinea come la diversità di ognuno di noi sia ciò che ci rende quello che siamo, in modo… fantastico.

Video da Sesame street


2 aprile: giornata della consapevolezza sull’autismo

2 aprile

Ci siamo: Il 2 aprile è il giorno della consapevolezza sull’autismo! Il nostro sito ha proprio questo scopo. Per celebrare questo giorno vi presentiamo un video molto bello.
Si tratta di una storia raccontata alla maniera di Sesame street. Questa serie televisiva, nota in Italia come Muppet Show, si è interessata molto di autismo, arrivando a creare un personaggio con autismo di nome Julia. Ne abbiamo parlato già lo scorso anno, perché ci è sembrato, quello fatto dagli autori, un ottimo lavoro, tanto più encomiabile, perché rivolta ai bambini. Far conoscere il perché di alcuni comportamente dei bambini con autismo è molto utile. Spiegarlo in modo chiaro e semplice (e anche divertente) è sicuramente un’opera meritoria cui fare il nostro plauso. Sottolineo anche la semplicità e la bellezza del testo della canzone finale che sottolinea come la diversità di ognuno di noi sia ciò che ci rende quello che siamo, in modo… fantastico.

Video da Sesame street


Amazing things happen (Accadono cose meravigliose)

Un bellissimo video sull’autismo che abbiamo già postato con l’audio in italiano in passato. Lo proponiamo nuovamente con i sottotitoli in italiano (anche se c’è già una traduzione in molte lingue, compresa l’italiano, ma la nostra versione èpiù facile da leggere) e l’audio originale in Inglese. Il video è stato realizzato con la collaborazione del prof. Tony Attwood (adjunct professor at Griffith University, Brisbane, Queensland, Australia).
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Mi chiamo Neal (autismo non verbale)

Audio lettura

Autismo non verbale

I ragazzi con autismo non verbale sono spesso oggetto di pregiudizi. Le conseguenze sociali di questa condizione sono notevoli e in questo video si vuol far capire quello che può provare chi ha queste caratteristiche di fronte al giudizio altrui. L’incapacità di comunicare è una delle principali ragioni dei meltdown, per cui sarebbe opportuno riflettere su questo e riuscire a trovare un modo per comprendere quello che le persone con autismo non verbale desiderano, cercando delle vie diverse dalla voce per comunicare, perché la maggior parte delle persone con autismo non ha problemi cognitivi, ma solo di comunicazione.

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Julia, il nuovo personaggio con autismo dei Muppet

Dal 10 aprile un nuovo personaggio è approdato nello programma televisivo “Muppet show” (Sesame street), Julia. Ha i capelli arancioni, gli occhi verdi ed è autistica.

In questi video si parla di come sia nata e di altre cose interessanti su questo personaggio.

Questa iniziativa ha coinvolto emotivamente i creatori. Hanno prestato molta attenzione ai particolari e il risultato è davvero bello. Nella serie viene sottolineato che Julia è una persona con autismo e che è unica, come ogni ragazzo con autismo è unico. Non rappresenta tutti i ragazzi con autismo, ma una bambina soltanto, Julia stessa.

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Infrangiamo le barriere

Video pubblicato da www.autismeurope.org in occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo del 2017. Le immagini mostrano ciò che è importante fare e ciò che, invece, bisogna abbattere. Il principale ostacolo dei ragazzi con autismo, infatti, è rappresentato dal pregiudizio e dall’ignoranza dei neurotipici, cioè delle persone non autistiche.

Possono accadere cose meravigliose

Un bel video per avvicinare le giovani generazioni alla comprensione dell’autismo. Spesso i comportamenti delle persone con autismo possono sembrare strani, ma, come spesso accade, una ragione esiste. Conoscendo qualcosa in più sull’autismo, ci si rende conto del perché di tante cose e si può migliorare il nostro modo di rapportarsi con gli altri. La conoscenza sgombera il campo da tante incomprensioni e può rendere la vita di ciascuno migliore e più serena. In pochi minuti vengono riassunti tanti concetti importanti che è bene tenere a mente. Essere diversi, può sembrare strano, ma è la cosa che accomuna tutti… siamo tutti diversi.

L’autismo attraverso le voci dell’emozione

Ieri, 31/3/2017, si è svolta la giornata dedicata all’autismo nell’Istituto “Ancel Keys” di Castelnuovo Cilento che ha visto la partecipazione di studenti e docenti della scuola per diffondere la consapevolezza su questa sindrome. Dopo l’introduzione del prof. Emilio Zambrano, referente del CTI, sulla giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo e sul ruolo del CTI per la diffusione delle conoscenze sulle disabilità, ha preso la parola la D.S. Maria Masella che ha spiegato come sia importante conoscere l’autismo per imparare a interagire con gli alunni che hanno questa sindrome. Questi ragazzi, ha detto la dirigente, hanno modi diversi di comunicare ed interagire e, se non si conoscono questi modi, possiamo fraintenderli, non comprenderli. Ognuno di loro è diverso, ma tutti hanno grandi capacità che, però, se non vengono subito sviluppate, possono creare delle difficoltà in futuro. Alcuni dei ragazzi hanno delle difficoltà a comunicare, nell’area delle abilità sociali, o tendono ad avere interessi ristretti, però hanno anche grandi capacità, a volte superiori a quelle dei ragazzi ‘neurotipici’. Dopo l’intervento della dirigente, il prof. Giovanni Gatto ha continuato a spiegare le caratteristiche che accomunano i ragazzi con autismo, avvertendo però, come aveva fatto la dirigente, che ogni ragazzo è unico, perché ha delle aree in cui ha difficoltà, aree in cui non ha problemi ed altre in cui “funziona” meglio della norma. È molto importante la diagnosi precoce per far sviluppare quelle abilità che altrimenti rischiano di non manifestarsi. Il linguaggio, ad esempio, spesso non si sviluppa come per i bambini ‘neurotipici’, perché, pur avendone la capacità, alcuni bambini non avvertono l’istintivo bisogno di parlare. Per invogliarli bisogna usare delle strategie, facendo leva sugli interessi dei bambini. Proprio la capacità di avere degli interessi, di focalizzare l’attenzione, può essere ‘sfruttata’ per consentire agli alunni di acquisire delle abilità che altrimenti rimarrebbero inespresse. Un’altra caratteristica che accomuna molti ragazzi con autismo è il fatto di essere diretti e di non comprendere l’umorismo, il sarcasmo o le sfumature del linguaggio non verbale, insieme ad altre regole implicite (per i neurotipici) nelle relazioni sociali. Il fatto di non comprendere queste regole, può essere interpretato come segno di debolezza dai pari e, per questo possono essere oggetto di bullismo. Su questo tema, il prof. ha passato la parola alla prof. Donatella Cembalo che ha illustrato il problema del bullismo che così spesso occupa le pagine dei giornali negli ultimi giorni. La scuola ha questo obbligo morale di diffondere anche la conoscenza di questo problema, per arginarne gli effetti. Al termine c’è stato un altro intervento della prof.ssa Adriana Spinelli sul bullismo e sull’importanza della collaborazione di tutti per contrastare il comportamento dei bulli.
Il seguente video è stato realizzato dall’USR Campania per l’occasione dell’open day sull’autismo. Nel video ascoltiamo le testimonianze dei genitori con bambini con autismo che spiegano le loro emozioni di fronte alle sfide che si trovano ad affrontare la vita con loro giorno per giorno.

Cosa significa ‘spettro autistico’?

Un video, con disegni realizzati da Rebecca Burgess, su cosa sia lo spettro autistico. Le persone tendono a pensare che lo spettro sia qualcosa di lineare, che va da persone a basso funzionamento a persone ad alto funzionamento. Si pensa che quelle ad alto funzionamento siano ‘poco’ autistiche, perché sanno parlare bene e non mostrano particolari problemi. Per questo, pensano che le persone ad alto funzionamento non abbiano problemi con luoghi rumorosi, situazioni nuove, mancanza di un ordine particolare, le routine, ecc., ma non è così. Nel mezzo di un luogo chiassoso anche chi, di solito, non ha problemi a conversare, può essere sopraffatto dal rumore e può avere anche delle crisi. In questo caso, allora, le persone pensano che tu sia nella parte bassa dello spettro, etichettandoti e ritenendo che non puoi fare determinate cose, come lavorare, ecc. Bisogna capire, invece, che lo spettro deve intendersi non in modo lineare, ma piuttosto come un cerchio suddiviso in tanti spicchi che rappresentano ognuno delle aree con un funzionamento che può essere particolare per i neurodiversi. Ogni persona con autismo ha delle funzioni particolari in certe aree e in altre no. E ogni funzione particolare può essere più o meno lontana dal funzionamento neurotipico. Se le aree non hanno funzioni particolari, funzionano come per i neurotipici. Però, in certe condizioni, come nell’esempio precedente, anche queste aree possono essere coinvolte a causa, ad esempio, del sovraccarico sensoriale, per una situazione nuova o per altro.

È importante, quindi, diffondere la consapevolezza dell’autismo e il vero significato dello spettro autistico per poter comprendere il comportamento delle persone autistiche, senza pregiudizi. Le persone autistiche, con le loro abilità, possono prosperare nel mondo, perché in alcuni campi possono diventare i più bravi.

La pagina dell’autrice del fumetto





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0:1 DISEGNI: REBECCA BURGESS – sottotitoli: G.GATTO
0:4 Il linguaggio può confondermi
0:8 ho bisogno di più tempo per seguire le conversazioni
0:11 anche se parlo bene, impiego più tempo per rispondere
0:14 ma il linguaggio può confondere anche i neurotipici
0:18 e questo può portare le persone a fraintedermi
0:22 per questo vorrei chiarire il concetto di ‘spettro’
0:26 quando sentono questa parola le persone pensano a questo:
0:32 uno spettro molto ‘lineare’… sembra che ci sia chi è poco o molto autistico
0:35 ma come puoi essere ‘un poco autistico’?
0:38 questo linguaggio poco chiaro mi confonde
0:42 così si crede che le persone autistiche possano essere classificate in modo lineare
0:45 SEI SOLO UN PO’ AUTISTICO ARCHIE
0:48 CONTINUO A NON CAPIRE, PUOI SPIEGARTI MEGLIO?
0:50 PARLI E AGISCI IN MODO NORMALE, NON SEI MOLTO AUTISTICO
0:53 se qualcuno pensa che sei nella parte bassa dello spettro pensa che…
0:57 ARCHI NON HAI PROBLEMI PARTICOLARI, PUOI AFFRONTARE QUESTO…
1:01 [nuove situazioni] [mancanza di routine] [troppo rumore] [non agitarsi]
1:03 Mi dicono: ‘come fai ad essere stanco? tutti lo fanno ogni giorno… sei pigro’
1:06 Mi dicono: ‘non fare scene, finiscila’
1:09 Mi dicono: ‘Wow, sei più autistico di quel che pensavo’
1:14 Se hai dei crolli per gli altri sei nella parte bassa dello spettro e non puoi fare cose come lavorare…
1:18 questo ti etichetta come una persona che non sa fare nulla
1:23 la verità è che si è neurodiversi in alcune aree e in altre no
1:28 lo spettro è qualcosa come questo
1:32 lo spettro consiste di molte ‘peculiarità’ o modi di elaborare le informazioni
1:34 alcune ‘peculiarità’ creano delle difficoltà nella vita quotidiana
1:36 per questo esiste la diagnosi
1:38 alcune ‘peculiarità’ sono utili
1:40 ognuno ha delle ‘peculiarità’ in diverse aree
1:42 le aree che non ne hanno funzionano come per i neurotipici
1:45 ma possono venire coinvolte da determinate situazioni
1:48 ad esempio, so conversare, ma il chiasso sovraccarica i miei sensi
1:51 questo rende per me difficile la conversazione
1:53 un’altra persona potrebbe amare la confusione, ma avere difficoltà a conversare sempre
1:59 mi potete chiamare un amante delle feste
2:00 non tutti hanno abilità particolari, o comprendono il linguaggio
2:06 non tutti agiscono allo stesso modo,
2:12 cambiano le difficoltà e le capacità
2:15 se qualcuno ha una diagnosi di autismo e lo dice,
2:20 le persone vengono rispettate per le cose che non sanno fare
2:25 e possono anche collaborare con gli altri perché possono essere i migliori in certi campi
2:28 mi auguro che in futuro la gente capisca cos’è lo spettro
2:30 e rispetti le differenze e le somiglianze che tutti condividiamo
2:32 nel modo in cui percepiamo il mondo