Le giornate del CTS “Autismo in rete” – 1° giugno

Locandina dell’incontro

Presso il CTi “Ancel Keys” di Castelnuovo Cilento, il giorno 1/6/2017, dalle 16 alle 19, si è svolto l’incontro “Autismo in rete” a cura del CTS “Calcedonia” di Salerno. All’incontro hanno partecipato la prof.ssa Mirella Amato, D.S. del “Calcedonia”, la prof.ssa Maria Masella, D.S. dell’IIS “Ancel Keys, i docenti esperti dello Sportello autismo del CTS (prof.ssa Angelamaria Amendola, prof.ssa Aurora Cicalese, prof.ssa Carmen Matta, prof.ssa Erminia Salzano, prof.ssa Giovanna Dimita, prof. Giovanni Gatto e prof. Massimo Di Lascio) e la psicologa Rosaria Benincasa. Alla tavola rotonda sono stati invitati i docenti curricolari della rete di scuole del nostro CTI, per diffondere le conoscenze sull’autismo e aumentare la sensibilità verso le problematiche che possono verificarsi a scuola con gli alunni con autismo. Continue reading “Le giornate del CTS “Autismo in rete” – 1° giugno”

Inclusione: conquiste e prospettive (Convegno)

I Cts di Roma e la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) promuovono un convegno l’8 e il 9 marzo a Roma intitolato “Inclusione: conquiste, realizzazioni e prospettive”. Si terrà presso l’Istituto De Amicis, via Galvani 6 il primo giorno. La seconda giornata si svolgerà presso l’Istituto Galileo Galilei, via Conte Verde, 51.

Il convegno – dice Nicola Striano – vuole far riflettere sulle tappe fondamentali dell’Inclusione in Italia ricordando i cambiamenti introdotti dalla legge 517/77, dalla legge quadro 104/92 e dal progetto che ha portato alla nascita dei CTS, fino ad arrivare a considerare lo Schema di Decreto sull’inclusione (Atto del governo sull’inclusione n. 378).

Clicca per vedere l’Atto sull’Inclusione n. 378

PDF (Atto Inclusione 378)

Per informazioni: Nicola Striano (nicstriano56@gmail.com).

Programma del convegno dell’8 e 9 marzo

 

C.m. n.8 del 6/3/2013 sui BES e CTI

Nella circolare ministeriale n.8 del 6 marzo 2013 si precisano i compiti delle istituzioni scolastiche riguardo all’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali, sulla base di quanto già disposto dal D.M. 27/12/2012. Vengono indicati i responsabili della stesura dei PDP e de PAI e i compiti dei CTS e dei CTI.

C.M. 8 del 6/3/13

D.M. 27/12/2012 sui BES in chiave ICF, sui CTS e CTI

Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica

Il nostro modello di integrazione scolastico è riconosciuto come un riferimento per le politiche di inclusione in Europa. Il decreto vuole dare un nuovo assetto ad alcuni aspetti del sistema dell’inclusività, in una visione che concorda con quella del modello ICF dell’OMS, che considera la persona nella sua interezza, in un’ottica bio-psico-sociale. Attraverso questo modello vengono individuati i Bisogni Educativi Speciali (BES) dell’alunno.

Nel decreto si sottolinea la necessità di potenziare la cultura dell’inclusione per mezzo di “una più stretta interazione tra tutte le componenti della comunità educante. In tale ottica, assumono un valore strategico i Centri Territoriali di Supporto, che rappresentano l’interfaccia tra l’Amministrazione e le scuole e tra le scuole stesse in relazione ai Bisogni educativi Speciali. Essi pertanto integrano le proprie funzioni – come già chiarito dal D.M. 12 luglio 2011 per quanto concerne i disturbi specifici di apprendimento – e collaborano con le altre risorse territoriali nella definizione di una rete di supporto del processo di integrazione, con particolare riferimento, secondo la loro originaria vocazione, al potenziamento del contesto scolastico mediante le nuove tecnologie, ma anche offrendo un ausilio ai docenti secondo un modello cooperativo di intervento”.

Il D.M. 27 dicembre 2012 sui bisogni educativi speciali, individuati nell’ottica dell’IC dell’OMS, sui CTS, i centri territoriali di supporto e i CTI.

BES CTS CTI
il D.M. sui BES e sui CTS-CTI