La musica e l’autismo: una canzone per mio fratello

Una canzone per mio fratello

Una ragazza ci spiega come il fratello con autismo le abbia fatto capire tante cose della vita e come sia diventato la sua ispirazione per capire quello che vuole fare nella vita. Attraverso la musica è riuscita a stabile un contatto con lui che non è verbale e sembrava così difficile da raggiungere attraverso il linguaggio verbale.

Continue reading “La musica e l’autismo: una canzone per mio fratello”

Christopher Duffley

Una canzone stupenda di Christopher Duffley, cantante di 16 anni non vedente ed autistico, che vi riproponiamo con i sottotitoli in italiano. Questo ragazzo ha un grande talento ed è ancora giovanissimo, per cui non ci resta che continuare a seguirlo. Nonostante le sue disabilità e il fatto di essere nato in una situazione familiare davvero difficile, è riuscito ad andare avanti e a trovare dentro di sé la forza per comunicare con le altre persone attraverso il canto e non solo. È infatti promotore di molte iniziative anche in favore dell’autismo. La sua è una storia molto interessante che cercheremo di raccontare in maniera più estesa prossimamente.

Continue reading “Christopher Duffley”

Musica e autismo: Matt Savage in “Got to get you into my life”

Matt Savage, pianista

Matt Savage ha una tecnica fantastica nel suonare il piano. In questo brano improvvisa sulla melodia di una canzone del Beatles “Got to get into my life”.

Continue reading “Musica e autismo: Matt Savage in “Got to get you into my life””

Christopher Duffley – Con te partirò / Hold me

Un’altra interpretazione di Christopher Duffley. Questa volta canta una canzone in italiano, il brano “Con te partirò”. È notevole anche la pronuncia perfetta (raramente sentiamo artisti stranieri pronunciare bene le parole in italiano nelle canzoni). Viene raggiunto a sorpresa da tre cantanti che fanno parte dei “The Tenors”.

In questo pezzo insieme a Grace Duffley canta Hold me. All’inizio Christopher fa notare a Grace che si sono dimenticati di accordare la chitarra. Solo Christopher lo nata, infatti ha il cosiddetto perfect pitch (l’equivalente in italiano dell’orecchio assoluto, cioè la capacità di capire ad orecchio quale sia la nota che viene suonata).

Strategie di rilassamento per l’autismo: musicoterapia

In questo video vedremo delle strategie per calmare i ragazzi con autismo attraverso la musicoterapia.

Avremo l’occasione, così, di vedere, in cinque minuti, come avviene in pratica l’utilizzo della musica, insieme ad altre strategie, per riuscire ad interagire in modo efficace con una bambina autistica non verbale.

Ryan Judd è il terapista certificato che applica il metodo nel video e dimostra come sia efficace questo metodo per riuscire ad avere una buona interazione e un buon contatto visivo con la bambina. All’inizio si vede che la bambina è agitata, poi con i giusti modi, con una musica rilassante e con la mediazione del gioco delle bolle di sapone, le cose migliorano decisamente. Vi lascio alla visione del filmato, molto esplicativo, con sottotitoli realizzati da Giovanni Gatto.


Kaylee Rogers, un talento a soli 10 anni

La bravissima Kaylee Rogers, ragazza autistica di 10 anni che frequenta la Killard School, una scuola per bambini con disabilità, e che milioni di persone hanno visto in una performance canora su youtube (una cover di Hallelujah di Leonard Cohen),  l’11 marzo scorso ha cantato di nuovo, dal vivo, alla BBC Radio nel programma ‘The John Toal Show’. Ascoltatela, ne vale la pena.

Continue reading “Kaylee Rogers, un talento a soli 10 anni”

La nota in più

Da Spazio autismo di Bergamo, l’esecuzione di un brano dell’orchestra sinfonica “La nota in più” (www.lanotainpiu.it). La performance si è svolta presso l’Azienda Ospedaliera “Papa Giovanni XXIII” di Bergamo, il 28 maggio 2015. Il dr. Mariano Marchesi ha curato l’organizzazione, mentre Silvia Gazzola ha diretto l’orchestra. Miriam schiavi ha suonato al pianoforte. Tra gli esecutori, ragazzi con autismo e sindrome di Down.