Crisi e autismo: Abigail torna a scuola e ha una piccola crisi

Un altro episodio delle vicende di Abigail. L’estate sta finendo e la scuola sta per iniziare di nuovo. Abigail va ad un incontro a scuola, ma è contrariata, anche perché non sa che la scuola non è cominciata per davvero, ma è solo un incontro informale con la nuova assistente e gli insegnanti. Per questo va incontro ad una crisi.

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Buone notizie sull’autismo: un ragazzo si diploma col massimo dei voti

Un ragazzo autistico si diploma con il massimo dei voti

Finalmente una buona notizia per chi ha a che fare con l’autismo tutti i giorni. Marco si è diplomato con il massimo dei voti al Rosselli di Castelfranco, grazie alla sua abilità con il computer e alla sua passione per la storia. 

Intervista doppia a due genitori

I genitori di Antonio, un bambino di quasi 4 anni, in una doppia intervista in cui si parla di lui e del rapporto con la scuola. Molti spunti interessanti possono essere tratti da questa testimonianza di due giovani genitori sulla loro esperienza. Bella anche la possibilità di ascoltare, in ‘parallelo’, due punti di vista così diversi come quelli di un padre e di una madre che, insieme, forniscono un quadro più sfaccettato della loro modo di vedere il rapporto con la scuola.

 

I problemi di una madre per iscrivere a scuola il figlio con autismo

Una madre di un bambino con autismo non è riuscita ad iscrivere il figlio alle scuole medie di Lanciano, dopo tre tentativi in tre diverse scuole di lanciano.
“I dirigenti dicevano che c’erano troppi bambini diversamente abili nelle prime e che quindi non potevano prenderne altri. Ci sono numeri da rispettare dettati dai decreti ministeriali”.
Questo è quanto ha detto la madre.
Dopo aver fallito i tentativi per la terza volta, ha deciso di denunciare la vicenda al sindaco della città, Mario Pupillo, e alla polizia.
Anche il ministero dell’istruzione si è attivato per risolvere questo problema nel più breve tempo possibile.
Il sindaco ha spiegato che ci sarà un incontro con la madre e l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Lanciano per porre fine a questa situazione incresciosa per la madre e per il bambino. All’incontro sono stati invitati anche i dirigenti scolastici degli istituti cui la madre si era rivolta per iscrivere il proprio figlio.
Ci si augura che in un prossimo futuro le scuole prendano dei provvedimenti per evitare che l’iscrizione dei propri figli con disabilità comporti un disagio per i genitori.