Cos’è la sindrome di Asperger?

La sindrome di Asperger secondo Tony Attwood

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In un articolo Cos’è la sindrome di Asperger? del sito www.spazioasperger.it potete leggere quali sono le caratteristiche delle persone con sindrome di Asperger, secondo Tony Attwood, lo psicologo inglese considerato uno dei massimi esperti in questo ambito (trovate qui l’articolo originale in inglese).

La sindrome di Asperger riguarda persone che hanno un sistema neurologico diverso. La prima difficoltà che notiamo risiede nella comprensione delle persone che comporta difficoltà nel fare o mantenere le amicizie, ad esempio. Un’altra consiste nell’intensità delle emozioni che provano. Possono essere molto ansiosi, a volte moto tristi o molto arrabbiati. Hanno, inoltre, un diverso modo di apprendere e di pensare. Continue reading “Cos’è la sindrome di Asperger?”

Atypical 2 è arrivata

Atypical 2 è arrivata su Netflix


Oggi esce la nuova serie di Netflix, Atypycal, una delle più apprezzate dello scorso anno con protagonista il simpatico Sam, ragazzo con sindrome di Asperger alle prese con i problemi tipici dell’adolescenza. La famiglia Gardner al completo torna con nuovi problemi all’orizzonte, come la crisi tra i genitori di Sam.

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Cosa significa ‘spettro autistico’?

Un video, con disegni realizzati da Rebecca Burgess, su cosa sia lo spettro autistico. Le persone tendono a pensare che lo spettro sia qualcosa di lineare, che va da persone a basso funzionamento a persone ad alto funzionamento. Si pensa che quelle ad alto funzionamento siano ‘poco’ autistiche, perché sanno parlare bene e non mostrano particolari problemi. Per questo, pensano che le persone ad alto funzionamento non abbiano problemi con luoghi rumorosi, situazioni nuove, mancanza di un ordine particolare, le routine, ecc., ma non è così. Nel mezzo di un luogo chiassoso anche chi, di solito, non ha problemi a conversare, può essere sopraffatto dal rumore e può avere anche delle crisi. In questo caso, allora, le persone pensano che tu sia nella parte bassa dello spettro, etichettandoti e ritenendo che non puoi fare determinate cose, come lavorare, ecc. Bisogna capire, invece, che lo spettro deve intendersi non in modo lineare, ma piuttosto come un cerchio suddiviso in tanti spicchi che rappresentano ognuno delle aree con un funzionamento che può essere particolare per i neurodiversi. Ogni persona con autismo ha delle funzioni particolari in certe aree e in altre no. E ogni funzione particolare può essere più o meno lontana dal funzionamento neurotipico. Se le aree non hanno funzioni particolari, funzionano come per i neurotipici. Però, in certe condizioni, come nell’esempio precedente, anche queste aree possono essere coinvolte a causa, ad esempio, del sovraccarico sensoriale, per una situazione nuova o per altro.

È importante, quindi, diffondere la consapevolezza dell’autismo e il vero significato dello spettro autistico per poter comprendere il comportamento delle persone autistiche, senza pregiudizi. Le persone autistiche, con le loro abilità, possono prosperare nel mondo, perché in alcuni campi possono diventare i più bravi.

La pagina dell’autrice del fumetto





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0:1 DISEGNI: REBECCA BURGESS – sottotitoli: G.GATTO
0:4 Il linguaggio può confondermi
0:8 ho bisogno di più tempo per seguire le conversazioni
0:11 anche se parlo bene, impiego più tempo per rispondere
0:14 ma il linguaggio può confondere anche i neurotipici
0:18 e questo può portare le persone a fraintedermi
0:22 per questo vorrei chiarire il concetto di ‘spettro’
0:26 quando sentono questa parola le persone pensano a questo:
0:32 uno spettro molto ‘lineare’… sembra che ci sia chi è poco o molto autistico
0:35 ma come puoi essere ‘un poco autistico’?
0:38 questo linguaggio poco chiaro mi confonde
0:42 così si crede che le persone autistiche possano essere classificate in modo lineare
0:45 SEI SOLO UN PO’ AUTISTICO ARCHIE
0:48 CONTINUO A NON CAPIRE, PUOI SPIEGARTI MEGLIO?
0:50 PARLI E AGISCI IN MODO NORMALE, NON SEI MOLTO AUTISTICO
0:53 se qualcuno pensa che sei nella parte bassa dello spettro pensa che…
0:57 ARCHI NON HAI PROBLEMI PARTICOLARI, PUOI AFFRONTARE QUESTO…
1:01 [nuove situazioni] [mancanza di routine] [troppo rumore] [non agitarsi]
1:03 Mi dicono: ‘come fai ad essere stanco? tutti lo fanno ogni giorno… sei pigro’
1:06 Mi dicono: ‘non fare scene, finiscila’
1:09 Mi dicono: ‘Wow, sei più autistico di quel che pensavo’
1:14 Se hai dei crolli per gli altri sei nella parte bassa dello spettro e non puoi fare cose come lavorare…
1:18 questo ti etichetta come una persona che non sa fare nulla
1:23 la verità è che si è neurodiversi in alcune aree e in altre no
1:28 lo spettro è qualcosa come questo
1:32 lo spettro consiste di molte ‘peculiarità’ o modi di elaborare le informazioni
1:34 alcune ‘peculiarità’ creano delle difficoltà nella vita quotidiana
1:36 per questo esiste la diagnosi
1:38 alcune ‘peculiarità’ sono utili
1:40 ognuno ha delle ‘peculiarità’ in diverse aree
1:42 le aree che non ne hanno funzionano come per i neurotipici
1:45 ma possono venire coinvolte da determinate situazioni
1:48 ad esempio, so conversare, ma il chiasso sovraccarica i miei sensi
1:51 questo rende per me difficile la conversazione
1:53 un’altra persona potrebbe amare la confusione, ma avere difficoltà a conversare sempre
1:59 mi potete chiamare un amante delle feste
2:00 non tutti hanno abilità particolari, o comprendono il linguaggio
2:06 non tutti agiscono allo stesso modo,
2:12 cambiano le difficoltà e le capacità
2:15 se qualcuno ha una diagnosi di autismo e lo dice,
2:20 le persone vengono rispettate per le cose che non sanno fare
2:25 e possono anche collaborare con gli altri perché possono essere i migliori in certi campi
2:28 mi auguro che in futuro la gente capisca cos’è lo spettro
2:30 e rispetti le differenze e le somiglianze che tutti condividiamo
2:32 nel modo in cui percepiamo il mondo